Benny Goodman è stato probabilmente il musicista che ha generato più aneddoti di tutti. Era assente di testa, imperscrutabile, spietato e spesso arrabbiato.
Una volta la sua orchestra era ospite del Ed Sullivan Show, nei primi anni ’50. Al pianoforte di norma sedeva Teddy Wilson, ma per qualche ragione quella sera non poteva essere presente, così lo sostituì Bernie Leighton. Ed Sullivan, dopo qualche parola di introduzione, chiese a Benny di presentare i musicisti. Terry Gibbs, nato Julius Gubenko, ricorda così:
“Benny non mi ha mai chiamato Terry Gibbs, ma sempre e solo Gubenko. Gli piaceva quel nome, non so perché. Quando venne il mio turno, mi guardò e per davvero voleva chiamarmi Terry Gibbs, ma non ci fu nulla da fare e esclamò Gubenko, insieme con qualche risata. Poi arrivò al pianista, notò un tipo strano che non aveva mai visto prima e disse “Al piano, Teddy Wilson”. Allora, noi orchestrali ci girammo dovunque per vedere dove fosse. Non potevamo crederci, sbagliare un nome in un canale TV nazionale!
Gibbs una volta domandò a Goodman quale trombettista della sua orchestra avesse ammirato di più. Benny rispose, “Oh, sicuramente Chris Griffin e Doug Mettome”. Terry replicò, “E che mi dici di Harry James?” Benny pensò un momento: “Harry? No, non ha mai suonato nella mia orchestra”
(falso, ci suonò a lungo negli anni ’30, quelli di massimo fulgore, culminati nello storico concerto alla Carnegie Hall del 1938; ndt)
Eubie Blake raccontò che una volta fu chiamato ad un concerto di Benny Goodman come ospite, e dialogò con lui nel famoso “Memories of You”, che il pianista scrisse nel 1930. Mentre stavano suonando, Benny si girò verso Eubie e mormorò “Eubie, stai suonando gli accordi sbagliati!”
Quando Benny portò la sua orchestra in Russia nel 1962, entrò così spesso in conflitto con i musicisti, organizzatori e burocrati da riempire metà libro. Al ritorno negli States dopo quell’infame tour, Zoot Sims rispose in questo modo a chi gli chiese come fosse stato suonare con Benny in Russia: “Qualsiasi concerto con Benny è come suonare in Russia”
Lynn Roberts, cantante di una delle ultime edizioni dell’orchestra di Goodman, narrò che durante un volo per un concerto da qualche parte Benny cercò di intavolare una discussione con un’avvenente signora seduta accanto a lui. Ottenendo risposte evasive, Benny disse “Credo che lei non sappia chi sono io, io sono il Re dello Swing”. La giovane signora lo squadrò e replicò “Che cos’è lo swing?”